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IL CONIGLIO DA COMPAGNIA: COME GESTIRLO NEL MODO CORRETTO

Il coniglio è l’animale domestico più diffuso dopo cane e gatto.

Sempre più persone infatti decidono di accogliere un coniglietto in famiglia, pensando sia un animale che richiede poche attenzioni.

In realtà questo non corrisponde alla realtà, ma anzi è fondamentale conoscere a fondo le sue esigenze per avere una convivenza serena.

In questo articolo vedremo insieme quali sono le esigenze del coniglio in termini di gestione casalinga.

COSA ACQUISTARE

Il coniglio ha delle precise esigenze etologiche (cioè legate al comportamento) ed esigenze fisiologiche legate al suo particolare apparato digerente. 

Bisogna sapere infatti che, essendo un erbivoro, ha la necessità di mangiare in continuazione e questo comporta che emetta più e più volte al giorno le sue deiezioni, anche in giro per casa.

E’ necessario mettere a sua disposizione un giaciglio accogliente. A tal fine esistono sul mercato diverse tipologie di kennel (gabbiette): meglio sceglierne una grande affinché il coniglietto possa utilizzarla per riposarsi.  L’utilizzo della gabbietta deve essere finalizzato ad un uso libero da parte del coniglio, che dovrà riconoscerla come giaciglio sicuro dove rifugiarsi. Potrà essere utilizzata chiusa al bisogno per proteggere il coniglio da situazioni di disturbo (ad esempio ospiti in casa), e mai come gabbia da reclusione!

Il coniglio infatti è un animale che ha bisogno di sgambettare ed esplorare il più possibile e quindi sarebbe meglio avesse a disposizione uno spazio ampio in cui muoversi liberamente per la maggior parte della giornata.

Diversamente, se costretto a stare nella gabbia troppo tempo, può andare incontro a gravi problemi comportamentali che sfocerebbero in aggressività. Stando sempre chiuso inoltre potrebbe sviluppare gravi patologie alle zampe come dermatiti per eccessivo contatto con le proprie deiezioni.  

Il coniglio è un animale molto socievole e gregario per cui adorerà passare del tempo in libertà con il proprietario e perché no, anche con un conspecifico!

La gabbietta andrebbe quindi posizionata in una stanza in cui i componenti della famiglia passano la maggior parte del tempo come ad esempio il salotto e la cucina.

Oltre alla gabbietta è necessario acquistare: del materiale per la lettiera, il fieno e delle ciotole.

Il fieno deve essere di ottima qualità, certificato, ben asciutto e non polveroso: ricordiamo che rappresenta l’ 80% della sua alimentazione, come potrai trovare in questo articolo https://veterinarioanzolin.it/alimentazione-del-coniglio/

Per quanto riguarda l’argomento lettiere e deiezioni è bene sapere che non è facile insegnare al coniglio dove sporcare, come ad esempio si fa con cane e gatto, ma è importante nei primi giorni essere pazienti e osservare le sue abitudini. Il coniglio tenderà a sporcare maggiormente le zone di casa che preferisce e che lo rendono più tranquillo. In quella zona si potrà allestire una lettiera o un tappetino assorbente.

Per la lettiera è bene prediligere quelle rettangolari a bordi alti e con base piena, non  quelle a griglia. Infatti quest’ultima tipologia potrebbe essere pericolosa in quanto il coniglietto potrebbe rimanere incastrato con le zampine e provocarsi delle ferite o delle fratture. 

Come fondo è possibile usare pellet per stufe o pellet di carta riciclata. Sono facili da trovare, hanno un costo abbastanza basso e assorbono molto i liquidi, lasciando le altre parti asciutte. Sono da evitare invece fondi come la lettiera per gatti, segatura, tutulo di mais perché creano molta polvere e possono provocare irritazione alle prime vie aeree e se vengono ingerite possono causare gravi blocchi gastroenterici.

Per quanto riguarda gli accessori per l’alimentazione è sufficiente acquistare delle ciotole dove riporre il fieno, il pellet (poco), la frutta e la verdura (con moderazione) e l’acqua. In particolare quest’ultima va appunto proposta in una ciotola. Sono sconsigliati invece i beverini a goccia perché non consentono un’assunzione fisiologica dell’acqua con il rischio di provocare in loro frustrazioni.

Altro argomento molto importante di cui essere consapevoli prima di adottare un coniglio sono i potenziali pericoli nascosti nelle nostre case. 

Infatti il coniglio essendo un rosicchiatore seriale e un animale molto curioso, potrebbe incappare in gravi incidenti domestici.

Bisogna quindi mettere la casa in sicurezza: coprire i cavi elettrici e le prese, impedire l’accesso alle piante, soprattutto quelle tossiche, coprire il wc, allontanare le  candele, mettere in sicurezza i mobili di legno (ad esempio aggiungendo dei profili in metallo). 

Se non dovesse essere possibile mettere in sicurezza alcune zone, si consiglia di delimitarle utilizzando i cancelletti pensati per l’infanzia. 

Prima di accogliere uno o più conigli in casa, è importante essere consapevoli che potrebbero verificarsi episodi di marcatura, ovvero il coniglio potrebbe urinare su diverse superfici, come ad esempio tappeti o divani. Questo accade soprattutto in concomitanza  della pubertà (già nei primi mesi), oppure in caso conflitti tra coniglietti conviventi. E’ importante riconoscere la causa del comportamento attraverso una consulenza veterinaria in modo da cercare la soluzione più corretta. 

Essendo un animale molto curioso è necessario predisporre degli arricchimenti ambientali in giro per casa, altrimenti la sua vita rischierebbe di diventare estremamente noiosa con il rischio di sviluppare problematiche comportamentali. 

Quindi sono consigliati ad esempio superfici di diverso materiale e consistenza su cui poter sperimentare, correre e dormire. Attenzione però che non siano presenti superfici disconnesse o griglie dove il coniglietto potrebbe ferirsi. 

Una buona soluzione potrebbe essere quella di mimare la presenza dei cunicoli della natura comprando dei tunnel di diversi materiali e dimensioni. 

Il coniglio in natura tende a scavare molto: possiamo ricreare una situazione simile anche in casa  predisponendo uno scatolone grande con coperchio che abbia una foro di entrata e uno di uscita. In questo scatolone è possibile mettere del terriccio dove il coniglietto possa avere la possibilità di scavare senza sporcare in giro per casa. 

Un altro modo di interagire con il coniglio e rendere le giornate meno noioso possono essere i giochi di ricerca: quindi per esempio nascondere qualche verdura o pezzo di frutta particolarmente gradita in giro per la stanza o tra dei pezzi di stoffa.  

Come accennato sopra, i conigli sono animali gregari per cui amano la compagnia dei propri simili e dei loro genitori umani.

Se possibile valutare quindi un’adozione di coppia. In questo caso si consiglia di prendere un maschio e una femmina (ma attenzione a gravidanze indesiderate) o due maschietti. Due femmine insieme, specialmente se non sterilizzate, possono diventare aggressive soprattutto quando sono in calore e ferirsi anche gravemente a vicenda.

E’ possibile fare accedere il coniglio in giardino? 

La vita all’esterno è possibile ma con alcune accortezze. E’ bene mettere in sicurezza il giardino con muretti o reti a maglia fina in modo tale che non possa scappare. Bisogna tenere presente che il coniglio ama scavare e quindi è necessario che il recinto arrivi anche sotto terra.

Per coloro che decidono di tenere il/i coniglio/i all’esterno, è necessario predisporre una zona di almeno 6m*6m ma, ma se è più grande ancora meglio!

Inoltre bisogna cercare di stare attenti alle troppo alte o troppo basse temperature: quindi predisporre una casetta di legno ben coibentata per l’inverno e assicurare delle ampie zone di ombra spessa per l’estate. 

Inoltre è importante impedire l’ingresso a possibili predatori, pertanto la stessa recinzione della proprietà dovrà essere a prova di cani o gatti o altri animali selvatici. 

Se hai intenzione di acquistare un coniglietto per la prima volta o se desideri sapere se stai gestendo nel modo corretto il tuo coniglietto domestico, puoi richiedere una consulenza alle nostre esperte, anche in modalità on line 

Basta scrivere la tua richiesta alla mail: ambulatorioveterinarioanzolin@gmail.com