Se il tuo cane o gatto presenta molto tartaro in bocca o addirittura è affetto da parodontite potrebbe aver bisogno di effettuare la pulizia dei denti o detartrasi.
Ma in cosa consiste questa procedura?
QUANDO E’ NECESSARIO FARLA?
E’ MOLTO SOGGETTIVO: Non esiste una tempistica certa o uguale per tutti gli animali.
Alcuni cani o gatti potrebbero non averne mai bisogno in tutta la loro vita, altri invece potrebbero già dover effettuare questa procedura i primi anni.
Durante la visita annuale per le vaccinazioni di routine, oppure in occasione di altri controlli, è possibile che il medico veterinario rilevi la presenza di tartaro da rimuovere.
E’ importante intervenire con anticipo e non aspettare che la situazione degeneri.
Quindi appena si nota la presenza di alitosi, è bene richiedere una visita per capire se il nostro animale necessita di questa procedura.
IN COSA CONSISTE STEP BY STEP
- Proprio come dal tuo dentista, la pulizia dei denti consiste nella rimozione del tartaro con l’utilizzo dell’ablatore a ultrasuoni. La procedura si effettua in regime di DAY HOSPITAL e richiede che l’animale stia perfettamente fermo. Pertanto è necessario eseguire l’anestesia generale.
- Come ogni intervento in anestesia è quindi importante iniziare da una visita pre operatoria, con analisi del sangue ed eventuale ecografia cardiaca se la situazione lo richiede. Se tutto è nella norma si può procedere all’anestesia generale che prevede l’intubazione del paziente per garantire la massima protezione delle vie respiratorie.
- Una volta in anestesia si procede alla rimozione del tartaro con l’ablatore a ultrasuoni (proprio come quello che usa il tuo dentista!) e si effettua l’ispezione delle gengive con un apposito sondino per andare ad individuare eventuali tasche gengivali ed eseguire delle radiografie.
- Durante la procedura potrebbe essere necessario ricorrere all’estrazione di alcuni denti se per esempio le tasche gengivali sono molto ampie, o se le radici dentali sono esposte, oppure se si individua una frattura di un dente non evidente con la normale visita.
- Infine si esegue la lucidatura dei denti per garantire il risultato più duraturo possibile.
- La ripresa dalla detartrasi è molto veloce e il ritorno a casa avviene dopo solo poche ore.
Vi mostriamo un esempio di una cane con una situazione iniziale di accumulo di tartaro per avere un idea di quando è meglio iniziare a fare la pulizia de denti:
PRIMA

DOPO

Ora vogliamo rispondere alle domande più frequenti che ci vengono poste:
Il mio animale è anziano: l’anestesia è pericolosa?
Se la visita preparatoria e le analisi sono nella norma, l’età non rappresenta una controindicazione all’anestesia. Come ogni anestesia il rischio non è mai pari a zero, ma l’età non deve essere un ostacolo al benessere della bocca del tuo amico a quattro zampe!
La pulizia dei denti è definitiva?
La detartrasi non è un intervento definitivo, infatti con il tempo il tartaro tenderà a formarsi di nuovo, ma se si mettono in atto alcune accortezze è possibile rallentare la nuova formazione.
Se vengono asportati molti denti il mio animale riuscirà a mangiare?
Certo! Il tuo cane o gatto si adatterà alla nuova condizione e riuscirà tranquillamente a mangiare. A volte potrebbe essere necessario ammorbidire il cibo secco, o passare a un cibo umido, ogni caso deve essere valutato a sé.
Solo chi fa una dieta Barf con l’utilizzo di ossa polpose potrebbe avere qualche difficoltà, ma il nutrizionista saprà dare i giusti consigli.
La pulizia proposta in alcune toelettature è efficace?
Pur trattandosi di strumenti con tecnologia ad ultrasuoni, non sono comparabili a quelli utilizzati in ambulatorio. Si tratta infatti di una pulizia superficiale che si limita a togliere alcuni pezzetti di tartaro (in animali molto collaborativi, nr) e non permette la rimozione nella parte sotto le gengive.
Quindi è solo un trattamento estetico che non preserva la salute della bocca.
Se pensi che il tuo cane o gatta abbia bisogno di una pulizia dei denti chiama in ambulatorio per prendere il tuo appuntamento.

